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Impariamo a conoscere gli strumenti: Il CONTRABBASSO questo "sconosciuto"

Il contrabbasso fa parte della famiglia dei cordofoni ad arco. 
Il suono, come per il violino, la viola e il violoncello, viene prodotto tramite l'archetto (costituito da crine di cavallo montate su una bacchetta di legno), mentre nel jazz viene suonato quasi esclusivamente pizzicando le corde con le dita della mano destra.

È lo strumento con il suono più grave di tutti gli archi: le quattro corde producono rispettivamente dalla più acuta alla più grave i suoni SOL-RE-LA-MI in accordatura da orchestra.

Una cosa che difficilmente si sa di questo strumento è che può essere utilizzato per vari stili musicali. Tra questi, i più conosciuti sono: 
1) L’orchestra classica dove ha raramente una funzione solistica, per via del suo suono estremamente basso, ma viene utilizzato per l’importantissima funzione di "amalgamare" i suoni e dare sostegno agli strumenti acuti, tenendo il basso armonico della melodia dell'orchestra.
Un brano classico famoso in cui il contrabbasso ha un ruolo importante è Il carnevale degli animali, opera di Camille Saint-Saëns dove interpreta l’elefante:
http://www.youtube.com/watch?v=A4kQOMk_cGw

2)Il Blues e il jazz: in quest'ultimo genere musicale il contrabbasso ha trovato la possibilità di elevarsi, da strumento di mero accompagnamento e sostegno armonico, a vero e proprio strumento solista. Inoltre, sempre nel Jazz si è andato sviluppando lo stile tipico di accompagnamento col contrabbasso: il Walking Bass. Il nome di questo stile deriva dalla particolare suggestione offerta dalla linea del contrabbasso: le note sembrano seguirsi l'una dopo l'altra così come i piedi che si alternano quando si cammina (to walk, in lingua inglese, significa camminare).
Uno dei più bravi contrabbassisti jazz:
http://www.youtube.com/watch?v=8sLOZ_ZClfc&feature=related

3)Il Rock-Abilly: nasce nel sud degli Stati Uniti nei primi anni ’50. Il termine deriva dalla fusione tra “Rock” e “Hillbilly” che si riferisce nello specifico alla musica Country degli anni ‘40/’50.
In questo genere musicale il contrabbasso è utilizzato con un approccio molto fisico che valorizza lʼaspetto ritmico piuttosto che quello melodico, stile che è usato solitamente in generi più ritmati e veloci come il Rock ʼn Roll, Rockabilly, Boogie Woogie…La tecnica è quella dello Slap (o per la precisione “Pluck”, dallʼinglese tirare, strappare) tecnica che ha origini nel jazz degli anni ʼ20, e consiste nel “schiaffeggiare” e strappate le corde del contrabbasso con un pizzicato molto aggressivo.
Ecco a voi un esempio: 
http://www.youtube.com/watch?v=Yprp7r8c8D8

Bene… non siete curiosi di provare questo magnifico e poliedrico strumento? non vi resta che sperimentare di persona quello di cui vi ho parlato; potrete farlo insieme al nostro bravissimo insegnante Alessandro Spagnuolo. 
Le iscrizioni sono ancora aperte, visitate il sitoIl contrabbasso fa parte della famiglia dei cordofoni ad arco. 
Il suono, come per il violino, la viola e il violoncello, viene prodotto tramite l'archetto (costitui
to da crine di cavallo montate su una bacchetta di legno), mentre nel jazz viene suonato quasi esclusivamente pizzicando le corde con le dita della mano destra.

È lo strumento con il suono più grave di tutti gli archi: le quattro corde producono rispettivamente dalla più acuta alla più grave i suoni SOL-RE-LA-MI in accordatura da orchestra.

Una cosa che difficilmente si sa di questo strumento è che può essere utilizzato per vari stili musicali. Tra questi, i più conosciuti sono: 
1) L’orchestra classica dove ha raramente una funzione solistica, per via del suo suono estremamente basso, ma viene utilizzato per l’importantissima funzione di "amalgamare" i suoni e dare sostegno agli strumenti acuti, tenendo il basso armonico della melodia dell'orchestra.
Un brano classico famoso in cui il contrabbasso ha un ruolo importante è Il carnevale degli animali, opera di Camille Saint-Saëns dove interpreta l’elefante:
Il contrabbasso fa parte della famiglia dei cordofoni ad arco. 
Il suono, come per il violino, la viola e il violoncello, viene prodotto tramite l'archetto (costitui
to da crine di cavallo montate su una bacchetta di legno), mentre nel jazz viene suonato quasi esclusivamente pizzicando le corde con le dita della mano destra.

È lo strumento con il suono più grave di tutti gli archi: le quattro corde producono rispettivamente dalla più acuta alla più grave i suoni SOL-RE-LA-MI in accordatura da orchestra.

Una cosa che difficilmente si sa di questo strumento è che può essere utilizzato per vari stili musicali. Tra questi, i più conosciuti sono: 
1) L’orchestra classica dove ha raramente una funzione solistica, per via del suo suono estremamente basso, ma viene utilizzato per l’importantissima funzione di "amalgamare" i suoni e dare sostegno agli strumenti acuti, tenendo il basso armonico della melodia dell'orchestra.
Un brano classico famoso in cui il contrabbasso ha un ruolo importante è Il carnevale degli animali, opera di Camille Saint-Saëns dove interpreta l’elefante:
http://www.youtube.com/watch?v=A4kQOMk_cGw

2)Il Blues e il jazz: in quest'ultimo genere musicale il contrabbasso ha trovato la possibilità di elevarsi, da strumento di mero accompagnamento e sostegno armonico, a vero e proprio strumento solista. Inoltre, sempre nel Jazz si è andato sviluppando lo stile tipico di accompagnamento col contrabbasso: il Walking Bass. Il nome di questo stile deriva dalla particolare suggestione offerta dalla linea del contrabbasso: le note sembrano seguirsi l'una dopo l'altra così come i piedi che si alternano quando si cammina (to walk, in lingua inglese, significa camminare).
Uno dei più bravi contrabbassisti jazz:
http://www.youtube.com/watch?v=8sLOZ_ZClfc&feature=related

3)Il Rock-Abilly: nasce nel sud degli Stati Uniti nei primi anni ’50. Il termine deriva dalla fusione tra “Rock” e “Hillbilly” che si riferisce nello specifico alla musica Country degli anni ‘40/’50.
In questo genere musicale il contrabbasso è utilizzato con un approccio molto fisico che valorizza lʼaspetto ritmico piuttosto che quello melodico, stile che è usato solitamente in generi più ritmati e veloci come il Rock ʼn Roll, Rockabilly, Boogie Woogie…La tecnica è quella dello Slap (o per la precisione “Pluck”, dallʼinglese tirare, strappare) tecnica che ha origini nel jazz degli anni ʼ20, e consiste nel “schiaffeggiare” e strappate le corde del contrabbasso con un pizzicato molto aggressivo.
Ecco a voi un esempio: 
http://www.youtube.com/watch?v=Yprp7r8c8D8

Bene… non siete curiosi di provare questo magnifico e poliedrico strumento? non vi resta che sperimentare di persona quello di cui vi ho parlato; potrete farlo insieme al nostro bravissimo insegnante Alessandro Spagnuolo. 
Le iscrizioni sono ancora aperte, visitate il sito


2)Il Blues e il jazz: in quest'ultimo genere musicale il contrabbasso ha trovato la possibilità di elevarsi, da strumento di mero accompagnamento e sostegno armonico, a vero e proprio strumento solista. Inoltre, sempre nel Jazz si è andato sviluppando lo stile tipico di accompagnamento col contrabbasso: il Walking Bass. Il nome di questo stile deriva dalla particolare suggestione offerta dalla linea del contrabbasso: le note sembrano seguirsi l'una dopo l'altra così come i piedi che si alternano quando si cammina (to walk, in lingua inglese, significa camminare).
Uno dei più bravi contrabbassisti jazz:
http://www.youtube.com/watch?v=8sLOZ_ZClfc&feature=related

3)Il Rock-Abilly: nasce nel sud degli Stati Uniti nei primi anni ’50. Il termine deriva dalla fusione tra “Rock” e “Hillbilly” che si riferisce nello specifico alla musica Country degli anni ‘40/’50.
In questo genere musicale il contrabbasso è utilizzato con un approccio molto fisico che valorizza lʼaspetto ritmico piuttosto che quello melodico, stile che è usato solitamente in generi più ritmati e veloci come il Rock ʼn Roll, Rockabilly, Boogie Woogie…La tecnica è quella dello Slap (o per la precisione “Pluck”, dallʼinglese tirare, strappare) tecnica che ha origini nel jazz degli anni ʼ20, e consiste nel “schiaffeggiare” e strappate le corde del contrabbasso con un pizzicato molto aggressivo.
Ecco a voi un esempio: 
http://www.youtube.com/watch?v=Yprp7r8c8D8
 
Bene… non siete curiosi di provare questo magnifico e poliedrico strumento? non vi resta che sperimentare di persona quello di cui vi ho parlato; potrete farlo insieme al nostro bravissimo insegnante Alessandro Spagnuolo. 
Le iscrizioni sono ancora aperte! Contattateci per avere informazioni più dettagliate sulle lezioni e su questo strumento.